17.47 – Obama a Milano: le chiavi della città e la standing ovation

(IULM – ANSA) MILANO, 9 MAG – E’ stata ricca d’impegni e di incontri la seconda giornata milanese di Barack Obama, con una costante: la folla di persone che in ogni tappa ha accolto l’ex presidente degli Stati Uniti. In mattinata Obama ha lasciato l’albergo vicinissimo al Duomo per recarsi al Cenacolo vinciano, visitato in compagnia di una guida d’eccezione, il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. “Il presidente è rimasto molto affascinato dallo splendore dell’Ultima Cena – ha detto il ministro – Ancora una volta si è dimostrato innamorato dell’Italia”. “Mi è sembrato un uomo con un carisma e uno charme straordinario – ha sottolineato il direttore del Polo museale lombardo, Stefano L’Occaso – ha baciato tutte le donne presenti alla visita, che sono rimaste affascinate dai suoi modi”. Salutato il drappello il turisti e passanti che lo attendevano nella piazza di Santa Maria delle Grazie, Obama è rientrato in hotel per incontrare il prefetto di Milano, Luciana Lamorgese, accompagnata dal questore di Milano e dai comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza. Breve pausa e congedo definitivo dall’hotel, quindi, non senza qualche attimo di scompiglio tra fan entusiasti per aver incrociato il suo sguardo e piccoli incidenti logistici, con un fattorino deciso ad attraversare il cordone delle forze dell’ordine per consegnare il suo carico di frutta. Inconveniente risolto e fan soddisfatti, Obama, muovendosi con un corteo di auto seguito dal cielo da un elicottero, è partito alla volta della Fiera di Rho, dove ha partecipato ad un incontro privato con istituzioni ed imprenditori. Incontro nel corso del quale il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, gli ha consegnato le chiavi della città. “L’augurio – ha detto Sala – è che, adesso che è un vero milanese, ritorni”. Anche in Fiera non è mancato l’affetto dei fan, anche famosi questa volta, in fila per avere una foto con l’ex presidente Usa: da Carlo Cracco al presidente della MM, Stefano Corritore, dal presidente della Sea, Pietro Modiano, a Geppi Cucciari. Foto ricordo anche per il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina che ha postato su Facebook uno scatto in compagnia di Obama e Renzi, ospite personale dell’ex presidente, con il commento “L’audacia della speranza #obamamilano”. La due giorni milanese di Barack Obama si è chiusa con la standing ovation tributatagli dai presenti al convegno di Seeds and Chips, salutati con un caloroso “Grazie Milano”, e con una certezza: gli italiani lo amano e lui tornerà presto nel nostro Paese con tutta la famiglia. (IULM – ANSA)

BER

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