Accademia di Brera, maxi-stangata sugli studenti extracomunitari

Aumentano le tasse universitarie da 600 a 4mila euro

Brera-Museum-milan

Gli oltre mille studenti extra-UE dell’Accademia di Belle Arti di Brera saranno inseriti automaticamente nella fascia di reddito più elevata, a partire dall’anno prossimo, e dovranno pagare una retta di 4mila euro, perché impossibilitati a presentare l’Isee, la certificazione di reddito e patrimonio richiesta da quest’anno.

La loro protesta è stata un flashmob, durante il quale una trentina di loro si sono fotografati di fronte alla statua di Napoleone nella corte interna con cartelli come “Brera non mandarmi via”. L’obbligo dell’Isee dal prossimo anno accademico è stato introdotto dall’ultima legge di stabilità, ma per gli studenti extra-UE il documento è “praticamente impossibile da avere per loro”, ha spiegato a Repubblica Giuseppe Bonini, vicedirettore dell’ateneo. “Fino a quest’anno”, continua Bonini, “era sufficiente presentare un certificato di reddito del loro Paese d’origine, con timbro e verifica della nostra ambasciata. A questo si aggiunge dal prossimo anno, per tutti gli studenti, anche “un piccolo aumento delle tasse dalla terza fascia di reddito in su. Mentre le due fasce più basse non pagheranno nulla”.

Così gli studenti extracomunitari si sono mobilitati e hanno mandato una lettera all’Accademia firmata da quasi 300 di loro – provenienti da Albania, Colombia, Bielorussia, Cina, Iran, Corea del Sud, Macedonia, Russia, Serbia, Svizzera e Ucraina – per chiedere “la revoca del nuovo regolamento discriminatorio su tasse e contributi per l’anno accademico 2017-2018″. Che porterebbe gli studenti provenienti da un Paese fuori dall’Unione Europea a pagare “un importo del contributo onnicomprensivo annuale pari a 4mila euro”. Motivo per cui, per loro “in maggioranza provenienti da famiglie indigenti, molti orfani o figli di genitori separati”, il versamento di tale cifra significherebbe “la fine dei nostri studi in Accademia di Brera senza il ricevimento della laurea”.

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