UNA CARTOLINA
DA 6 mln DI EURO

Colorate, intriganti, scioccanti, divertenti, è impossibile non notarle. Le cartoline pubblicitarie sono ovunque: dal piccolo pub al locale di tendenza, gli espositori diventano "zona di caccia" di curiosi e collezionisti, attratti da un immagine particolare o da un marchio mai visto prima. Non è tuttavia solo un fenomeno di costume, ma un'innovativa strategia di marketing con sempre maggiore successo. Oltre 90 milioni di esemplari prodotti all'anno, quasi cinquemila punti di distribuzione, le cifre spiegano come dietro a quei rettangoli di cartone vi sia un business in costante crescita. Così, nell'età del web e del tvfonino, le care vecchie cartoline non sono solo un oggetto da collezione, ma soprattutto un media pubblicitario vincente.
Giovanni Cerutti Berti, presidente di Promocard, azienda milanese leader nel settore, racconta il fenomeno della "cartolina spot".  

Come è nata l'idea di questa forma di comunicazione, innovativa e tradizionale al tempo stesso?
L'idea è nata in modo curioso: il nostro fondatore, Gianni Berti, notò che a Parigi le cartoline erano spesso utilizzate per diffondere informazioni di servizio. Tornato in Italia le volle trasformare in un nuovo mezzo di comunicazione, offrendo alle aziende uno strumento capace di veicolare pubblicità e contenuti. Così, nel 1989, diede vita a Promocard.
In realtà le cartoline, da un punto di vista pubblicitario comparvero in Europa già alla fine del XIX secolo: forse non tutti sanno che le successive e più note cartoline paesaggistiche derivano dalle prime cartoline pubblicitarie per promuovere località termali. La novità di Promocard è stata quindi la distribuzione gratuita all'interno dei locali pubblici, proprio sul finire degli anni Ottanta quando si affermava il rito dell'happy hour.
Quali sono i numeri della vostra azienda? Dal fatturato, alle card prodotte all'anno, ai punti di distribuzione?
Nel 2005 è stato registrato un fatturato di 6 milioni di euro e sono state prodotte e distribuite 90 milioni di cartoline, ma i numeri sono in crescendo. Siamo presenti in oltre 4.600 punti di distribuzione: circa 3.600 in 50 capoluoghi di provincia, altri mille nei circuiti estivi, senza contare quelli in occasione di eventi particolari, come le Olimpiadi.
Il vostro media pubblicitario a che tipo di target si rivolge?
Ad un target di giovane-adulto 16-45 anni, specie tra i 18 e i 35 anni, prevalentemente nel contesto urbano. Si tratta di consumatori dinamici, con reddito e cultura medio-alti, che frequentano i locali; un pubblico spesso non intercettato da altri media.
Il fenomeno che dimensioni ha in Italia e negli altri Paesi? Ha ancora margini di sviluppo?
In Italia è cresciuto molto, ma ha ancora ampi margini di sviluppo perchè nella comunicazione pubblicitaria l'attenzione degli investimenti è ancora troppo focalizzata sulla tv. All'estero invece si è già più multimediali; nel mondo esistono infatti circa 550 società che fanno questo lavoro e Promocard è nelle prime tre posizioni in termini di raccolta pubblicitaria complessiva.
Quali sono le aziende più importanti per cui avete lavorato? Avete collaborato anche con artisti?
Lavoriamo con le principali agenzie pubblicitarie, e per le più importanti società a livello nazionale e internazionale, dalla Volkswagen alla Nike, dall'Ikea alla Vodafone. 
Molti soggetti sono realizzati da fotografi e artisti, specie per campagne relative a eventi  e mostre.
La vostra azienda ha partecipato anche ad iniziative culturali e sociali. Quali sono le più rilevanti?
Promocard spesso partecipa a eventi sociali e culturali: dagli Awards Internazionali della Cartolina Pubblicitaria, da noi ospitati a Milano nel 2004 , alla Notte dei Pubblivori; dal Festival del cinema di Venezia, alla giornata mondiale di lotta all'AIDS, a campagne ed eventi solidali promosse da Amnesty International, Emergency,Telefono Azzurro, Legambiente, WWF e tantissimi altri.
Secondo lei, tra le migliaia prodotte, qual è la cartolina pubblicitaria più riuscita?
Difficile dirlo, in questi ultimi anni i clienti hanno prodotto, anche con il nostro supporto, campagne in cartolina molto efficaci e d'impatto. Esempi significativi sono Absolut Vodka che pianifica dal 1993 o La Gazzetta dello Sport che ha anche realizzato piccole collezioni. Comunque per fare giustizia le citazioni dovrebbero estendersi a non meno di un migliaio di soggetti differenti.

                                                                                        Marco Gervino

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