Attentato Londra, identificato il terzo terrorista: è un cittadino italiano

Youssef Zaghba era già stato segnalato alle autorità britanniche per sospette attività terroristiche

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Londra, 6 giugno 2017 – E’ stato identificato il terzo componente del gruppo terroristico responsabile dell’attentato del 3 giugno a Londra. Si tratta di Youssef Zaghba, un cittadino italiano di ventidue anni, nato da madre italiana e padre marocchino. Poco più di un anno fa l’uomo, che aveva un doppio passaporto (italiano e marocchino), era stato inserito dalla nostra intelligence nella lista delle persone vicine all’Islam radicale. Il suo nome era stato segnalato, in quando presunto jihadista, anche alle autorità della Gran Bretagna e del Marocco.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Serail giovane era stato arrestato il 15 marzo 2016 a Bologna, mentre cercava di imbarcarsi su un volo diretto in Turchia. Indagato per terrorismo internazionale dalla Procura, che sospettava legami con i gruppi islamisti siriani, fu quasi subito prosciolto per l’insufficienza degli indizi a suo carico. Secondo gli inquirenti aveva intenzione di raggiungere la Siria per partecipare ai combattimenti. L’analisi della memoria del suo cellulare, però, non portò all’acquisizione di elementi sufficienti per convalidarne l’arresto. Il suo nome fu comunque inserito nel database internazionale delle persone considerate a rischio radicalizzazione.

Dopo il fermo, Zaghba era tornato due volte nel capoluogo emiliano, dove risiede la madre, per periodi di due o tre giorni. Tutti spostamenti monitorati dall’intelligence italiana e puntualmente segnalati alle autorità del Regno Unito. Recentemente aveva ottenuto un lavoro stagionale in un ristorante di Londra. Il terrorista è stato ucciso, insieme ai complici Khuram Butt e Rachid Redouane, dalle forze dell’ordine britanniche.

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