“Autosvolta”, Milano promuove la mobilità sostenibile

La Web App interattiva Autosvolta, attiva dal 24 novembre 2016, è lo strumento attraverso il quale i proprietari di auto possono ricevere gratuitamente servizi riguardanti il valore del proprio mezzo, i costi di possesso, di uso e ambientali. La guida alla rottamazione di Autosvolta illustra il procedimento per ottenere gratuitamente il ritiro a domicilio dei veicoli da rottamare: grazie a Iniziativa Car Sharing (ICS) i cittadini che rottameranno una vettura inquinante e si iscriveranno a un servizio di car sharing riceveranno un bonus di 500 euro. Questo bonus potrà essere utilizzato nell’arco di un anno per l’utilizzo del servizio di car sharing e l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico. I partner principali dell’iniziativa sono Quattroruote, ACI e Share’ngo.

La Web App interattiva fa parte della campagna di incentivi per la mobilità sostenibile Autosvolta, che aderisce al progetto europeo EMPOWER ed è stata lanciata dal Comune di Milano (patrocinatore e promotore dell’iniziativa) insieme ad Amat (Agenzia del Comune Mobilità, Ambiente e Territorio). La campagna è stata presentata il 14 dicembre a Palazzo Marino. Erano presenti in Comune Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente, e Maria Berrini, presidente dell’Amat.

Da febbraio 2017 inizierà una seconda fase di Autosvolta, rivolta alla promozione dell’uso della bicicletta. I partner più importanti saranno Clear Channel-BikeMI e la Federazione Italiana Amici della Bicicletta (Fiab). Verrà messa a disposizione degli utenti un’applicazione (scaricabile dall’Apple Store e da Google Play, per Android e iOS), che cercherà di stimolare, attraverso giochi e incentivi, l’adozione di comportamenti virtuosi per una mobilità sostenibile.

I dati di partenza che hanno portato alla creazione dell’iniziativa sono quelli sulle auto inquinanti forniti dal Comune di Milano: per quanto concerne il dato sulle autovetture immatricolate per 1000 abitanti c’è una distanza notevole tra il capoluogo lombardo e altre città europee come Londra, Berlino e Parigi. A Milano gli autoveicoli alimentati a gasolio e privi di dispositivo antiparticolato a Milano sono meno del 27% e producono quasi il 65% delle emissioni di PM10 allo scarico, pericolose per la salute. La ricerca ha messo però in evidenza anche una volontà di cambiamento: il 72% degli intervistati si mostra favorevole a un blocco delle vendite delle auto tradizionali e il 78% è disponibile a spendere di più per avere un’auto elettrica.

 

Andrea Madera

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