Burri, il teatro della discordia

“Vogliamo donare alla città di un luogo di cultura”. Così l’Assessore Del Corno in merito alla ricostruzione del Teatro Burri in mezzo al Parco Sempione. La struttura, che era stata edificata negli anni ’70 e poi demolita nel 1989 (per motivi di degrado), verrà riposta al centro del parco, esattamente come era posizionata 25 anni fa. Se molti cittadini si dicono contenti per il ritorno di uno spazio di espressione, altri non gradiscono il pensiero: molti temono il deturpamento del territorio, alcuni denunciano il fatto che i comitati locali non siano stati consultati. Il Comune di Milano è convinto che questa opera possa non solo valorizzare il parco, ma anche ricordare Alberto Burri a 100 anni dalla sua nascita. L’artista stesso si era detto scandalizzato quando la sua costruzione venne rasa al suolo notte tempo nel 1995. Il suo scopo era sempre stato quello di creare in Sempione un “teatro continuo”, che non si frapponesse come ostacolo tra il Castello Sforzesco e l’Arco della Pace, cosa che invece molti hanno paura possa capitare in questa circostanza. La conclusione dei lavori è prevista per fine Aprile. Proteste permettendo…

 

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