Cento anni di Alfa, a casa di Nicola Romeo – Video

Per il centenario della casa di Arese, un esercito di appassionati si è riunito in uno dei templi del culto del marchio: la casa del fondatore a Magreglio.

Un serpentone lungo più di cento automobili ha intasato le strade delle prealpi lombarde. Tra le Alfa arrivate da tutto il mondo tantissime Giulia e alcune rarissime 6C 2500 prodotte tra gli anni 30 e la fine degli anni 50.

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Salendo verso Magreglio le Alfa hanno fatto tappa nel paese di Canzo per una visita alla filanda che è stata casa e studio del pittore Salvatore Fiume. Giusto il tempo di apprezzare le opere del maestro e poi via di nuovo verso la casa di Nicola Romeo. Ad aspettare gli alfisti gli eredi del fondatore, che amano ancora trascorrere il tempo libero nella bella casa del nonno. Di seguito il testo che è stato letto all’arrivo degli ospiti. 

Cari amici alfisti,
la Vallassina e Magreglio nel particolare, furono una scoperta rigenerante per il Nicola Romeo e la sua famiglia. La frescura offerta dalla bella conca verde divenne un comodo diversivo rispetto al lavoro di straordinaria intensità che la coltivazione del suo spiccato ingegno e senso di responsabilità gli imponevano giù in città. Continuamente in viaggio, il Romeo si muoveva agile, sempre concentrato sulle cento attività della sua Alfa: dagli stabilimenti napoletani ai palazzi di Roma, dal Portello in Milano ai circuiti dell’Europa intera.
Poi arrivavano le vacanze e si partiva per Magreglio, con  l’Alfona piena di bambini e bagagli; tra l’orizzonte della Grigna, lo specchio del lago e l’ombra del San Primo, il nonno Romeo poteva finalmente godersi la sua famiglia e dimenticare per un po’ le pressioni di tanta gloria sportiva e commerciale.
Il gioco delle bocce sotto i pini, il viavai di figli e amici, gli impegni filantropici per il progresso dell’amata Magreglio, erano per lui sospensioni utili a ricaricare le batterie del suo cervello pronto, costantemente puntato verso qualche nuova impresa.
Oggi, passati cento anni, noi figli, nipoti e pronipoti del Nicola, continuiamo a venire a Magreglio, a goderci la frescura estiva e a invitare gli amici appassionati alfisti, che con cadenza regolare ci onorano della loro calorosa presenza.
Benvenuti dunque, vi salutiamo e vi ringraziamo, mantenendoci sobriamente orgogliosi dell’opera del nonno Nicola Romeo, fondatore concreto e visionario di quella che continuiamo un po’ a considerare la nostra Alfa Romeo.
Buon divertimento.
i Romeo

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2 Responses to Cento anni di Alfa, a casa di Nicola Romeo – Video

  1. squiko says:

    ahahh la pippi sul balcone!
    mitico, no bello, a parte gli scherzi

  2. danilo says:

    siamo sconcertati da come viene trattata l,alfa romeo non anno fatto niente per i cento anni alfa è una vergogna qeusta è la storia di una nazione ma purtroppo non abbiamo nemmeno lo stato grazie