Ciccilla, pregiudizi fatti a…polpette – Video

Verde, un verde accecante. E’ il prima particolare che rapisce l’occhio del cliente che mette piede, e naso, in Ciccilla, la prima polpetteria a mettere radici a Milano,  in Via Volta. Il colore delle pareti non è un vezzo estetico, perché tra queste mura la speranza di chi convive con la disabilità mentale si tocca con mano.

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Tutto nasce da un progetto satellite, promosso dalla Regione Lombardia e che trova il suo motore operativo nella cooperativa “Anni Versati” e nel suo intento di fondere l’integrazione sociale con il supporto al lavoro. Il successo che la novità riscuote tra giovani e meno giovani, la dice tutta su un’idea genialmente semplice. Ciccilla è infatti l’espressione di un nuovo ideale, quello di “solidarietà culinaria”, perché salda la valorizzazione del made in Milano con la riabilitazione di particolari categorie sociali come quella delle persone con problemi psichici. E così la polpetta che il cliente si trova distrattamente a consumare rappresenta un po’ la vittoria di chi gradualmente dai margini entra nelle dinamiche del tessuto cittadino, sfornando un bene “nobile” per quanto estemporaneo. Ma c’è di più: dalla carne alle verdure amalgamate, al pesce , alla birra, tutti i prodotti utilizzati da Ciccilla sono rigorosamente lombardi, o come amano dire i padri dell’iniziativa, a kilometro zero. I più curiosi, poi, non potranno non assaggiare la particolarità della casa, la polpetta alle alghe, trattata e cucinata in loco. Effetto novità a parte, è il mix tra solidarietà, rispetto per l’ambiente e valorizzazione gastronomica a rendere più gustoso l’impasto.

Per informazioni

www.ciccilla.it

Giuseppe Leo
Erika Crispo

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