Commissario UE: “Gli anti-vaccino devono vergognarsi”

I casi di morbillo in Italia sono oltre 1600 dall'inizio dell'anno

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MILANO, 20 aprile – “Vergognatevi anti-vaccino!”. Così il commissario alla salute dell’Unione Europea, il lituano Vytenis Andriukaitis, è intervenuto nelle polemiche sulle vaccinazioni, rinverdite in questi giorni in Italia da un’inchiesta della trasmissione Report. Andriukaitis, cardiologo oltre che uomo politico, ha sottolineato la contemporanea nascita di focolai di morbillo in vari paesi europei: “Nei giornali di oggi: epidemia di morbillo in Italia, prima morte per morbillo in Portogallo e aumento dei casi di morbillo in Germania. Deplorevole”, ha scritto su Twitter questa mattina.
Il messaggio di Andriukaitis è arrivato poco dopo la pubblicazione del bollettino settimanale del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore della Sanità, secondo cui i casi di morbillo registrati in Italia da inizio anno sono ormai oltre 1600 (dato aggiornato al 16 aprile). Non era vaccinato l’88% dei malati. Nel solo mese di marzo, i casi sono stati 765, non lontani dagli 844 registrati nell’intero 2016.
L’epidemia è valsa all’Italia l’ingresso nella lista dei paesi a rischio stilata dai Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta. Le altre nazioni europee in viene segnalato il pericolo morbillo sono la Germania e il Belgio.

(M. N.)

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