Darsena, scontro sulla nuova piattaforma: rimandato il voto in Comune

I tre Municipi si dicono contrari e anche all'interno della maggioranza di centrosinistra sono presenti divisioni

 

darsena milano

Percorso ad ostacoli  per l’approvazione della delibera sulla Darsena. A Palazzo Marino è stato rimandato il voto sulla nuova piattaforma galleggiante, che dovrebbe ospitare attività commerciali e legate al turismo,dopo le tante polemiche sulla sua utilità. Forza Italia e Lega Nord hanno chiesto  all’assessore al bilancio Roberto Tasca di ritirare il provvedimento, mentre la maggioranza ha deciso di prendere tempo: sono stati presentati centinaia di  emendamenti per correggere l’idea.
La piattaforma dovrebbe essere grande 168 metri quadrati  ed ospitare attività commerciali, esclusi bar e ristoranti. Dovrebbe inoltre essere realizzata dal vincitore di una apposita gara per la concessione temporanea (tre anni) di uno spazio d’acqua. In cambio, il vincitore dovrebbe organizzare una serie di eventi gratuiti per la cittadinanza.
Contro la piattaforma si sono schierati i Municipi che confinano con la Darsena, ovvero l’1, il 5 e il 6, oltre ad alcuni comitati di quartiere e alle forze politiche di centrodestra, ma non solo: anche all’interno della maggioranza sono presenti pareri discordanti.

Sempre per quanto riguarda l’allestimento di vie d’acqua la Procura regionale della Corte dei Conti della Lombardia ha notificato all’ex subcommissario Expo, Antonio Acerbo,  un atto di citazione per un danno erariale, quantificato in misura superiore a un milione e mezzo di euro, nell’ambito del procedimento di responsabilità amministrativa istruito per la procedura di gara indetta dalla società pubblica Expo 2015 per l’affidamento dell’appalto lavori per l’esecuzione del progetto Vie d’acqua sud – Canale e collegamento Darsena-Expo/Fiera spa. Quel progetto non ha mai visto la luce, con il sindaco Beppe Sala che si dichiarò  immediatamente contrario: “Non siamo in condizioni di proseguire i lavori per il completamento delle Vie d’Acqua Sud,  abbiamo smantellato tutto il cantiere e poi si vedrà”.

 

 

 
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