Denunciò i suoi titolari: stalliere torturato per ore

Arrestati i due titolari del maneggio: accusati di lesioni gravi, sequestro di persona e tentata estorsione

 

stalliere torino

I due titolari del maneggio di Caluso, nel Torinese, sono stati arrestati dai Carabinieri per aver aggredito a bastonate il loro stalliere, colpevole, secondo loro, di aver denunciato presunti maltrattamenti sugli animali. Sono accusati di lesioni gravi, sequestro di persona e tentata estorsione.

Le indagini sono iniziate  dopo un controllo nel maneggio del Canavese, il 16 febbraio scorso, da parte delle guardie zoofile messe in allerta da alcune segnalazioni di maltrattamenti e dopo il servizio andato in onda su Striscia la Notizia. Dopo quel blitz lo stalliere è stato picchiato a bastonate per ore e accusato di aver avvisato le guardie zoofile.

I due, secondo le accuse, hanno chiuso l’uomo nella stalla, lo hanno appeso per i piedi e lo hanno  picchiato finché non è svenuto. Hanno proseguito le sevizie servendosi anche di un “torcinaso” usato di solito dai veterinari, poi gli hanno rotto entrambe le braccia. Gli arresti sono avvenuti in collaborazione con il personale del Nucleo investigativo di Polizia ambientale e forestale dei carabinieri di Torino.

Un altro procedimento penale è stato aperto dagli uomini della forestale, che indagano per maltrattamenti sui cavalli. Sono state sequestrate confezioni di medicinali scaduti, ad uso umano e animale. Gli equini verranno sottoposti ad analisi del sangue. Il sospetto è che venissero «bombati» affinché aumentassero le prestazioni. Infine sono stati trovati nel maneggio i residui di incendi: forse sono stati bruciati rifiuti speciali in questi terreni, dove i cavalli galoppavano.

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