Egitto, spari contro convoglio di cristiani copti: 35 morti

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Nuovo attacco armato in Egitto. Questa mattina un convoglio di autobus che trasportava cristiani copti a Menyah, a 250 km a sud del Cairo, è stato attaccato da un commando di dieci uomini. Gli assalitori, armati di mitragliatici con addosso divise militari, hanno aperto il fuoco sui passeggeri. Il bilancio dell’attacco è di 35 morti, tra le vittime molti bambini. È quanto riferito su Twitter dall’ex portavoce della chiesa copta ortodossa, Anab Ermya. Al momento non è arrivata alcuna rivendicazione dell’attentato. Secondo quanto descritto dai testimoni, gli assalitori sarebbero arrivati a bordo di tre automobili bloccando i due bus con a bordo i cristiani copti. Sul primo viaggiavano i bambini, mentre sul secondo c’erano a bordo donne e uomini. Insieme ai due pullman anche un mezzo del monastero. A seguito dell’attacco, il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, ha dichiarato  lo stato di emergenza e ha convocato una riunione con i  vertici della sicurezza. I feriti sono stati trasportati presso l’ospedale di Maghagha sito nella stessa Menyah, mentre le forze speciali egiziane hanno bloccato tutti i punti di ingresso e di uscita della città, per impedire al commando di uscire.

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