In piazza Castello per la dignità delle donne – Video

Parabiago (hinterland milanese), stazione ferroviaria. Ore 13.27. Sulla banchina un gruppo di donne sulla cinquantina aspetta il treno, direzione Milano: indossano sciarpe bianche.
Milano, piazza Castello. Ore 14.27. Migliaia di persone, 100.000 per gli organizzatori, meno per la questura, sono in piazza per dire ‘Se non ora quando’.

 [flv:/wpmu/files/2011/02/manifestazione-donne.flv /wpmu/files/2011/02/dsc05347.jpg 500 375]

Nata dall’idea di un piccolo gruppo di persone tra cui la regista Cristina Comencini, la manifestazione punta a rivendicare la dignità delle donne, testimoniarne il disagio davanti a una rappresentazione di genere che poco le rappresenta. A Milano come in altre 230 piazze italiane. Proprio nel capoluogo lombardo, a gennaio, c’era stata un’altra protesta del gentil sesso davanti a Piazza della Scala. Questa volta le sciarpe bianche sono molte di più, nonostante la pioggia; gli ombrelli arrivano fino a Largo Cairoli e via Dante.
Ci sono donne di sinistra ma non solo; studentesse, operaie e signore ‘bon ton’, ma anche intere famiglie: bambini che sorreggono striscioni che non possono capire, ma guardano con ammirazione i genitori. Una manifestazione così a Milano, non si vedeva da tanto: non era, nelle intenzioni delle organizzatrici, una manifestazione espressamente contro Berlusconi, ma è evidente che la mobilitazione è partita dopo gli scandali che hanno investito il Presidente del Consiglio. Alcuni interventi glissano l’argomento, ma la folla si scalda soprattutto quando sul palco parlano di lui. Urlano ‘dimettiti’. La presentatrice ufficiale della manifestazione, Teresa Mannino (comica di Zelig), riporta la piazza sul vero tema: “La spesa per le politiche familiari e sociali rappresenta l’1,3 % del Pil nazionale, meno della metà della media europea. Sono andata a chiedere quanto costa il nido comunale a Milano: se tu e tuo marito guadagnate 1300 euro al mese, devi pagare 500 euro al mese di nido comunale”.  Numeri che sommati agli indicatori della parità di genere, come tasso occupazionale femminile e donne in posizioni dirigenziali, restituiscono un quadro desolante del nostro paese. La mobilitazione di piazza sarà capace di produrre una trasformazione reale? Le organizzatrici promettono nuove iniziative, che pubblicheranno sul sito http://senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com/.

Francesca Martelli
Manuela Messina
Foto di Tommaso Tafi
CondividiShare on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>