Bando A.A. 2017/2018

IL RETTORE

VISTO lo Statuto della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, emanato con Decreto Rettorale in data 27 febbraio 1998, n. 10207 e successive modificazioni;
VISTO il Regolamento didattico di Ateneo, emanato con Decreto Rettorale n. 11738 del 18 settembre 2001 e successive modificazioni;
VISTO il Decreto Ministeriale 22.10.2004, n. 270;
VISTO il Regolamento di Ateneo per i Master Universitari, emanato con Decreto Rettorale n. 12115 del 26 marzo 2002 e successive modificazioni;
VISTA la convenzione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti;
 VISTO  il “Quadro di indirizzi” per il riconoscimento, la regolamentazione e il controllo delle Scuole di Formazione al Giornalismo del 14 dicembre 2016;
 VISTO la deliberazione del Consiglio della Facoltà di Comunicazione,            relazioni pubbliche e pubblicità del 19 giugno 2017;
  VISTA  la deliberazione del Senato Accademico del 20 giugno 2017;
VISTA la deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 21 giugno     2017
VISTA la comunicazione del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del 1 agosto 2017 prot. n. 4537, relativa all’approvazione del Bando di concorso per l’ammissione di 15 allievi al Master Universitario biennale di I livello in Giornalismo, biennio accademico 2017/2018 – 2018/2019 – XVI ciclo (Anno Accademico 2017/2018),


DECRETA

Bando di concorso per l’ammissione al Master Universitario biennale di I livello in Giornalismo

Biennio accademico 2017/2018 – 2018/2019 – XVI ciclo

ANNO ACCADEMICO 2017/2018

1.Indicazioni di carattere generale

La Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano, ai sensi del D.M. n° 270 del 22/10/2004, attiva, per il biennio accademico 2017/2018 – 2018/2019 – XVI ciclo, il Master Universitario biennale di I livello in Giornalismo, riservato ai laureati di università italiane o straniere legalmente riconosciute nei corsi di laurea di tutte le Facoltà.

L’accesso è consentito inoltre agli eventuali laureati dei corsi di laurea specialistica previsti da tutte le classi del D.M. 28 novembre 2000 e dei corsi di laurea magistrale previsti da tutte le classi del D.M. 16 marzo 2007.

Il Master Universitario biennale di I livello in Giornalismo, struttura didattica afferente alla Facoltà di Comunicazione, relazioni pubbliche e pubblicità, è riconosciuto dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti come sede sostitutiva del praticantato e vuole formare giovani giornalisti il cui capitale professionale di partenza sia la capacità di sapersi e potersi avviare a tutte le diverse forme, a tutte le diverse specializzazioni del giornalismo.

Questo obiettivo può essere raggiunto solo integrando sistematicamente l’approccio culturale e quello professionale al giornalismo. Obiettivo dell’impianto didattico è dunque la comunicazione sistematica tra le discipline accademiche e quelle specificamente giornalistiche. E’ necessario che gli studenti imparino tanto a praticare, quanto a pensare il giornalismo. Solo per questa strada potranno essere pronti a lavorare nei diversi “giornalismi” che conosce oggi il mondo della comunicazione. Solo per questa strada potranno essere pronti ad aggiornare costantemente competenze e culture professionali, lungo tutta la loro carriera.

L’integrazione tra teoria e pratica trova il suo terreno migliore nella formazione multimediale al giornalismo. L’impianto didattico del Master è interamente orientato in questa direzione. Stampa, radio, tv, web trovano uguale spazio e approfondimenti nel piano degli studi, nella convinzione che quel capitale professionale di partenza non sia veramente tale se non è capace di esprimersi con tutti i diversi mezzi, e tutti i diversi media frequentati oggi dal giornalismo più avanzato.

La legge istitutiva dell’Ordine dei giornalisti prescrive infine, per diventare giornalisti professionisti, un esame di Stato di idoneità professionale organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine e affidato a una Commissione formata da magistrati e giornalisti. L’esame si svolge a Roma e comprende prove scritte e una prova orale. Superato l’esame, il praticante, a sua domanda, viene iscritto all’Albo dei giornalisti, elenco dei professionisti. Il titolo rilasciato dal presente Master è idoneo alla iscrizione all’esame di Stato e non comporta in alcun modo un automatico sbocco occupazionale.

2.Attività formative

Il corso prevede le seguenti attività formative:

  • Moduli e laboratori didattici (114 CFU)

come da piano di studi approvato dai competenti Organi accademici. Alla fine di ogni modulo o laboratorio didattico gli studenti dovranno sostenere una prova di valutazione del profitto, espressa in trentesimi, per l’acquisizione dei relativi crediti.

  • Stage

I periodi di formazione (stage) in testate esterne durano due mesi per il primo anno di corso e tre mesi per il secondo anno di corso. Obiettivi dei periodi di pratica guidata sono l’approccio con le realtà operative e la conoscenza dei meccanismi redazionali.

Agli stage non sono riconosciuti crediti formativi, in quanto parte fondativa dell’ordinamento didattico. Come prescritto dall’art 19 del “Quadro di indirizzi”, gli stage non potranno svolgersi nel periodo 1° luglio – 31 agosto salvo per quelli svolti all’estero.

  • Prova finale (6 CFU)

La prova finale consiste nella redazione di un’inchiesta giornalistica (su medium a scelta dello studente), che verrà discussa di fronte a una Commissione di docenti, accompagnata da una relazione sugli stage effettuati durante il Master.

 3.Durata e frequenza dei corsi

La durata dei corsi è biennale e di almeno 1.000 ore effettive all’anno, a tempo pieno e frequenza obbligatoria non inferiore a 5 giorni a settimana, di cui non meno dei due terzi dedicate alla pratica guidata all’interno delle strutture del Master.

La rinuncia dell’allievo comporta l’esclusione dai corsi ed è comunicata tempestivamente al Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Lombardia, per le decisioni di competenza, ai sensi della legge 3.2.1963 n. 69.

Le assenze devono essere sempre segnalate alla struttura didattica del Master.

La mancata frequenza delle lezioni o esercitazioni di formazione pratica è ammessa per comprovati motivi di salute e in ogni caso non può essere superiore a 100 ore, per ogni anno accademico. Per motivi particolarmente gravi, che richiedano un periodo di assenza superiore alle 100 ore, il Comitato Scientifico del Master può valutare la sospensione dell’iscrizione per il periodo necessario. Tali assenze devono essere giustificate mediante idonea certificazione rilasciata dalle strutture sanitarie ospedaliere e/o strutture mediche di base.

Le assenze per motivi personali o familiari, documentati e motivati, non possono eccedere le 75 ore per ogni anno accademico.

La mancata partecipazione alle lezioni per motivi di servizio (solo per le testate del laboratorio) deve essere motivata e preventivamente autorizzata dal Direttore del Master.

L’allontanamento dai corsi (e la conseguente esclusione) può essere determinata da violazioni del Regolamento del Master, dal mancato superamento delle verifiche periodiche predisposte dalla struttura didattica o nel caso in cui lo studente non ottenga valutazioni positive in due o più moduli o laboratori.

Le assenze non giustificate o l’allontanamento dai corsi a qualsiasi titolo determinata, comportano l’esclusione dai corsi medesimi e sono comunicate tempestivamente al Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Lombardia, per le decisioni di competenza, ai sensi della legge 3.2.1963 n. 69.

La pratica guidata nelle aziende è aggiuntiva e non può essere, neanche parzialmente, sostitutiva dell’addestramento svolto nel Master.

Durante il ciclo formativo, la struttura didattica effettua verifiche trimestrali sul rendimento e sulla formazione acquisita dagli allievi praticanti. Tali verifiche non sono sostitutive delle prove di valutazione previste per i moduli e laboratori.

 4.Iscrizione nel Registro dei praticanti

Gli allievi ammessi a seguire i corsi sono iscritti, nel rispetto dei requisiti di legge, nel Registro dei praticanti dal Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Lombardia.

Superato il periodo di sei mesi dall’inizio dei corsi e ottenuta la valutazione positiva della struttura didattica, il Direttore responsabile delle testate rilascia la dichiarazione comprovante l’effettivo inizio della pratica, prevista dall’art. 33 della legge 3.2.1963 n. 69, per l’iscrizione nel Registro dei praticanti.

Il mancato rilascio della dichiarazione di effettivo inizio della pratica, di cui al comma precedente, deve essere motivato e comporta l’esclusione dell’allievo dai corsi di formazione. L’allievo ha facoltà di fare ricorso al Consiglio Regionale competente, come previsto dall’art. 43 del Regolamento di cui al DPR n.115 /1965

A conclusione del praticantato, il Direttore Responsabile rilascia all’allievo la dichiarazione sull’attività giornalistica svolta, secondo quanto previsto dall’art. 34 della legge 3.2.1963 n. 69.

Se l’allievo abbandona gli studi dopo il primo anno di corso, il Direttore certifica il tirocinio svolto. Non possono subentrare altri allievi se la rinuncia o l’allontanamento avvengono dopo i primi tre mesi dall’avvio del corso.

5.Disciplina degli stage

Gli allievi, in quanto praticanti, sono tenuti al rispetto delle relative norme contrattuali e deontologiche – come previsto dall’art. 20 del Quadro di indirizzi per il riconoscimento, la regolamentazione e il controllo delle Scuole di formazione al giornalismo.

Gli allievi possono firmare o andare in voce o video soltanto eccezionalmente e comunque sotto la personale responsabilità del Direttore della testata presso la quale si svolge lo stage.

Durante il biennio formativo, gli allievi non potranno avere contratti di lavoro, né giornalistici né di altro genere. E’ tassativamente esclusa la possibilità di altri stage o tirocini formativi al di fuori di quelli previsti e predisposti dal Master. Le eventuali collaborazioni giornalistiche dovranno essere autorizzate dal Direttore della testata e saranno svolte fuori dall’orario e dai locali delle strutture del Master.

Al termine di ogni stage, ciascun allievo redige una relazione dettagliata sull’attività svolta all’interno delle testate ospitanti. La direzione del Master trasmette entro 30 giorni le relazioni al Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Lombardia e al Comitato Esecutivo del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. In assenza di tali relazioni, il Direttore della testata non potrà rilasciare il certificato di compiuta pratica.

6.Prova finale e rilascio del titolo

Al termine del biennio, superati gli esami di profitto e/o le verifiche di accertamento, gli studenti devono sostenere una prova finale.

Entro il termine fissato dal Direttore del Master, gli iscritti dovranno presentare la domanda per sostenere l’esame finale. La Commissione formula un giudizio motivato su ciascun candidato e attribuisce un punteggio in settantesimi al quale può aggiungere, se è unanime, una menzione di lode.

Al termine del corso, l’Università IULM rilascerà un Diploma di Master Universitario biennale di I livello in Giornalismo, avente valore legale.

7. Modalità di ammissione

Il Master è un corso di studio a numero programmato, di durata biennale.

Il numero di iscritti per il corso che si svolge nel biennio accademico 2017/2018 – 2018/2019 è fissato, per l’anno accademico 2017/2018, in 15 che saranno scelti in base a selezione per titoli ed esami.

Non è prevista la partecipazione di uditori.

Possono presentare domanda di partecipazione al concorso di ammissione al Master i cittadini italiani o stranieri che siano in possesso di diploma di laurea o di analogo titolo accademico conseguito all’estero, preventivamente riconosciuto dalle autorità accademiche, anche nell’ambito di accordi interuniversitari di cooperazione e mobilità. I cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari in possesso di un titolo accademico straniero, che non sia già stato dichiarato equipollente a una laurea italiana, dovranno – unicamente ai fini dell’ammissione al Master al quale intendono concorrere – farne espressa richiesta nella domanda di partecipazione al concorso e corredare la domanda stessa dei documenti utili a consentire la dichiarazione di equipollenza in parola, tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze italiane secondo le norme vigenti in materia per l’ammissione di studenti stranieri ai corsi di laurea delle Università italiane.

E’ requisito obbligatorio per i candidati di cittadinanza straniera la perfetta conoscenza della lingua italiana, che sarà accertata nelle prove di ammissione.

Le domande di ammissione per l’Anno Accademico 2017/2018 saranno accettate dalle ore 15.00 del 1 agosto 2017 alla mezzanotte del 18 settembre 2017 attraverso la compilazione dell’apposito modulo on line all’indirizzo http://giornalismo.iulm.it da casa o, in caso di impossibilità, dalle ore 15.00 del 1 agosto 2017 e fino alle ore 17.30 del 18 settembre 2017 presso i punti informatici dell’Università IULM.

I dati necessari per presentare, on line, la domanda di ammissione sono i seguenti:
– dati anagrafici, compreso il codice fiscale;
– dati di residenza;
– titolo degli studi di scuola secondaria superiore;
– denominazione, comune e provincia della scuola media superiore;
– titolo degli studi universitari conseguito entro i termini di scadenza del bando.

Al termine dell’operazione è possibile stampare il prospetto dei dati inseriti e la dichiarazione sostitutiva di certificazione da compilare in ogni sua parte.

Entro e non oltre il 18 settembre 2017, farà fede la data del timbro postale, è necessario inviare – a mezzo raccomandata A.R. – all’indirizzo Università IULM – Master Giornalismo – Via Carlo Bo, 7 – 20143 Milano la seguente documentazione:

  1. il prospetto dei dati inseriti e la dichiarazione sostitutiva di certificazione compilata in ogni sua parte e firmata;
  2. una autocertificazione del possesso dei diritti civili e politici nonché della inesistenza di condanne penali o di procedimenti giudiziari in corso;
  3. un breve curriculum vitae del candidato;
  4. Copia del versamento di € 500,00, effettuato tramite il servizio SCRIGNO Pago Facile dei servizi online della Banca Popolare di Sondrio (popso.it), a titolo di contributo istruttorio e di diritti di segreteria. Tale somma viene interamente imputata in conto della prima rata per gli allievi che partecipano al master.
  5. una fotocopia della carta di identità e una fotocopia del codice fiscale;
  6. tutti i documenti relativi ai titoli di cui al successivo punto 8.

Ai non ammessi e a quanti rinunciano la somma versata sarà restituita, entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, dedotti i diritti di segreteria quantificati in € 150,00.

L’Università non ha alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte del candidato da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione.

Si rammenta che l’art. 142 del T.U. 1592/33 vieta la contemporanea iscrizione a più corsi di studio universitari italiani o stranieri.  Ne consegue che non è possibile iscriversi contemporaneamente a più Master o a una Scuola di Specializzazione, Dottorato di Ricerca, Corso di Laurea o Laurea Magistrale. Si ricorda, altresì, che il mancato raggiungimento del numero minimo non consentirà l’attivazione del corso.

Tutti i candidati sono ammessi alle prove d’esame con riserva: l’Amministrazione provvederà successivamente a escludere i candidati che non siano risultati in possesso dei titoli di ammissione previsti dal presente bando.

Nel caso in cui, dalla documentazione presentata dal candidato, risultino dichiarazioni false o mendaci, rilevanti ai fini dell’immatricolazione, ferme restando le sanzioni penali di cui all’ art. 76 del DPR n. 445 del 28/12/2000, lo stesso candidato decadrà automaticamente d’ufficio dal diritto all’immatricolazione. La dichiarazione mendace di cui sopra comporterà infine l’esposizione all’azione di risarcimento danni da parte di controinteressati.

8. Modalità di selezione: titoli ed esami 

Le selezioni per l’accesso al Master saranno effettuate da un’apposita Commissione esaminatrice costituita secondo quanto stabilito dall’art. 24 del “Quadro di indirizzi per il riconoscimento, la regolamentazione e il controllo delle Scuole di formazione al giornalismo”. La Commissione è presieduta da un docente universitario il cui voto prevale a parità di giudizio.

Le selezioni per l’accesso al Master avvengono per titoli ed esami.

La Commissione esaminatrice effettuerà una prima verifica dei titoli presentati e assegnerà un punteggio, espresso in sessantesimi, a ciascun candidato sulla base dei seguenti criteri:

  • voto di conseguimento di uno dei seguenti titoli di studio:
  • laurea triennale, fino ad un massimo di 15 punti assegnati secondo il seguente prospetto:

fino a 99/110                                                                             punti 10/60

da 100 fino a 103/110                                                             punti 11/60

da 104 fino a 107/110                                                             punti 12/60

da 108 fino a 110/110                                                             punti 13/60

110 e lode                                                                                  punti 15/60

 

  • laurea specialistica/magistrale o laurea quadriennale/quinquennale (ordinamenti didattici antecedenti al D.M. 509/99) fino ad un massimo di 30 punti secondo il seguente prospetto:

 

fino a 99/110                                                                             punti 20/60

da 100 fino a 103/110                                                             punti 23/60

da 104 fino a 107/110                                                             punti 25/60

da 108 fino a 110/110                                                             punti 28/60

110 e lode                                                                                  punti 30/60

 

Il voto finale dovrà essere chiaramente indicato nel modulo di ammissione al concorso;

  • corsi di specializzazione o di perfezionamento utili all’esercizio del giornalismo (fino ad un massimo di 10/60)
  • iscrizione all’Albo dei giornalisti pubblicisti (fino ad un massimo di 10/60)
  • conoscenza certificata di lingue straniere (oltre l’inglese) (fino ad un massimo di 10/60)

Saranno valutati unicamente i titoli certificati le cui copie dovranno essere trasmesse alla Commissione con raccomandata AR come precedentemente indicato.

Sulla base dei titoli è stilata una graduatoria. I primi 150 candidati sostengono gli esami di ammissione, volti ad accertare l’attitudine all’attività giornalistica.

L’elenco dei candidati ammessi sarà pubblicato sul sito dell’Università nella pagina dedicata al Master in Giornalismo (www.iulm.it – Studiare alla IULM –  Master – Giornalismo) entro il giorno 20 settembre 2017. Si invitano quindi tutti gli interessati a consultare il sito.

Le prove scritte si svolgeranno il giorno 23 ottobre 2017.

Il calendario degli ammessi alle prove orali sarà pubblicato il 31 ottobre 2017.

La prova orale si svolgerà nei giorni 6 e 7 novembre 2017.

Gli esami si svolgono presso la sede del Master e si articolano in prove scritte e orali.

Le prove scritte consistono:

  • nello svolgimento di un argomento di attualità scelto dal candidato tra quelli indicati dalla Commissione esaminatrice (60 righe di 60 caratteri);
  • nella sintesi di un ampio articolo o di più lanci di agenzia in un massimo di 15 righe;
  • nella risposta a quiz concernenti argomenti di cultura generale.

Non è ammesso l’utilizzo di dizionari.

Il personal computer per lo svolgimento delle prove scritte sarà fornito dall’Università IULM.

La valutazione delle tre prove scritte è effettuata sulla base di criteri autonomamente stabiliti dalla Commissione; la somma dei punteggi non può comunque superare i 60/60.

Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato una media di almeno 36/60 nel complesso delle prove scritte.

Le prove orali consistono nell’accertamento, da parte di un docente o di un esperto di lingua madre, della conoscenza della lingua inglese e in un colloquio individuale con i componenti della Commissione su argomenti di attualità.

La valutazione delle due prove orali è effettuata sulla base di criteri autonomamente stabiliti dalla Commissione; la somma dei punteggi non può comunque superare i 60/60.

I candidati portatori di handicap, ai sensi della Legge 5 febbraio 1992 n.104, dovranno fare esplicita richiesta in relazione al proprio handicap, riguardo all’ausilio necessario, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per poter sostenere le prove specificate nel presente bando.

9. Graduatoria

La graduatoria finale è ottenuta sommando i punteggi delle prove scritte e orali ed è espressa in sessantesimi.

Per i candidati a pari punteggio ci si attiene all’ordine risultante dalla graduatoria per titoli. In caso di ulteriore parità si tiene conto, del punteggio nella prova scritta, quindi di quello nella prova di inglese e, se necessario, prevale la minore età.

I candidati sono ammessi al corso secondo l’ordine di graduatoria fino alla concorrenza del numero dei posti messi a concorso. I candidati ammessi al corso decadono qualora non esprimano la loro accettazione entro 7 giorni dalla comunicazione dell’esito del concorso. In tal caso subentra altro candidato secondo l’ordine della graduatoria. Lo stesso accade qualora qualcuno degli ammessi rinunci entro tre mesi dall’inizio del corso.

I candidati possono visionare, in una data stabilita dalla Commissione, le prove d’esame corrette.

Ai candidati, anche non ammessi al corso, sarà consentito, dietro apposita richiesta da inoltrarsi a mezzo raccomandata AR indirizzata a Università IULM – Master Giornalismo – Via Carlo Bo, 7 – 20143 Milano di accedere all’elaborato d’esame, presso la sede del Master, e di estrarne copia, previo pagamento dei relativi costi, secondo le modalità definite dalla procedura interna di accesso agli atti amministrativi.

In nessun caso sarà inviata copia dell’elaborato corretto, né in formato elettronico né in formato cartaceo.

La graduatoria della selezione, con i punteggi parziali e finali, è pubblicata sul sito dell’Università (www.iulm.it ) fino allo scadere dei termini per eventuali subentri.

10. Documenti

I candidati ammessi al corso devono presentare, entro il termine perentorio di 7 giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione della graduatoria degli ammessi, domanda di iscrizione al corso e i seguenti documenti:

  1. una fotocopia del documento di identità;
  2. una fotocopia del codice fiscale;
  3. autocertificazione di cittadinanza;
  4. autocertificazione del diploma di scuola secondaria superiore ovvero, per i cittadini extracomunitari, il diploma che ha consentito la loro ammissione all’Università, debitamente tradotto e legalizzato dalle competenti rappresentanze italiane secondo le norme vigenti in materia per l’ammissione di studenti stranieri a corsi di laurea nelle Università italiane;
  5. autocertificazione del diploma di laurea con la relativa votazione;
  6. copia della ricevuta del versamento della prima rata delle tasse e dei contributi per la frequenza del corso.
  7. Attestazione ISEE per prestazioni universitarie rilasciata in data non antecedente il 15 gennaio 2017.
  8. Domanda di borsa di studio

Gli atti e i documenti redatti in lingua straniera devono essere tradotti e legalizzati dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all’estero e devono essere conformi alle disposizioni vigenti nello Stato stesso.

11. Borse di studio

In attuazione dell’art. 5 del Quadro di indirizzi il Master assegna quattro borse di studio per ogni anno di corso, nella misura pari al 15% delle somme versate a qualsiasi titolo dagli allievi.

Al primo anno saranno assegnate agli studenti in condizioni economiche meno abbienti. Le condizioni economiche sono individuate sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E. per prestazioni universitarie), di cui al D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159.

Al secondo anno, le borse di studio sono assegnate a coloro che hanno raggiunto una media di voti non inferiore a 28/30 e una frequenza non inferiore al 90% delle ore delle attività svolte in aula e in redazione. In caso di parità o nel caso in cui non sussistano le condizioni sopraccitate le borse di studio sono assegnate allo studente in condizioni economiche meno abbienti. Le condizioni economiche sono individuate sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E. per prestazioni universitarie), di cui al D.P.C.M. 5 dicembre 2013 n. 159.

Le borse sono assegnate a esenzione parziale delle tasse d’iscrizione al primo anno entro il 31 gennaio 2018 e come borsa di studio al termine del percorso didattico del secondo anno entro il 31 dicembre 2019. Le suddette borse, sotto l’aspetto fiscale, si configurano come reddito assimilato a quello da lavoro dipendente.

Coloro che rinunciano volontariamente al proseguimento del corso perdono il diritto alla concessione della borsa di studio.

12. Tasse e contributi per la frequenza dei corsi

Relativamente ai posti messi a concorso, il candidato ammesso sarà tenuto a versare una retta per l’accesso e la frequenza del corso di Master per ciascun anno, così suddivisa:

I anno

I rata Da corrispondersi all’atto dell’iscrizione II rata Entro il 31 gennaio 2017 III rata Entro il 30 aprile 2017 Totale
ISCRIZIONE 205,00 = = 205,00
CONTRIBUTI (universitari, di funzionamento, etc.) 2.965,00 3.165,00 3.165,00 9.295,00
€ 3.170,00 € 3.165,00 € 3.165,00 € 9.500,00

II anno

I rata Da corrispondersi entro il 30 settembre 2017 II rata Entro il 31 gennaio 2018 III rata Entro il 30 aprile 2018 Totale
ISCRIZIONE 205,00 = = 205,00
CONTRIBUTI (universitari, di funzionamento, etc.) 2.965,00 3.165,00 3.165,00 9.295,00
€ 3.170,00 € 3.165,00 € 3.165,00 € 9.500,00

 

oltre all’imposta fissa di bollo prevista dalla legge oggi pari a € 16,00, da corrispondere contestualmente alla I rata per ogni anno di iscrizione.

Ogni ritardato pagamento comporta l’addebito di una penale, pari a € 100 oltre al blocco di tutte le attività didattiche e amministrative.

13. Ulteriori informazioni

Le informazioni di carattere amministrativo e organizzativo possono essere richieste alla segreteria del Master in Giornalismo – Via Carlo Bo 7, 20143 Milano tel. 02/891412771 email master.giornalismo@iulm.it. Per informazioni online di carattere generale è possibile consultare il sito www.iulm.it .

Ai sensi dell’art. 13 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, comma 1, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l’Università IULM, per le finalità di gestione di quanto descritto nel presente bando. Il conferimento di tali dati è obbligatorio e necessario ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena la possibile esclusione dal concorso secondo quanto stabilito dalle norme del presente bando. I medesimi dati potranno essere comunicati unicamente a: Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, ai fini dell’iscrizione all’albo dei praticanti; emittenti radiofoniche e televisive e testate giornalistiche, ai fini dello svolgimento del periodo di stage.

Il candidato gode dei diritti di cui all’art. 7 del citato Decreto legislativo tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, nonché alcuni diritti complementari tra cui il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell’Università IULM.

14. Rinvio alla normativa vigente

Per quanto non previsto nel presente bando valgono le disposizioni legislative e regolamentari in materia di master universitari.

Il Rettore
Prof. Mario Negri

Milano, 01 agosto 2017
Reg. al n. 17895

 

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