Londra, incendio in un grattacielo: almeno 12 morti e 70 feriti. Due italiani tra i dispersi

Le fiamme hanno attaccato tutti i 24 piani dell'edificio, circa 200 vigili del fuoco sono intervenuti.

palkazzo

In soli sei minuti un gigantesco incendio ha avvolto la Grenfell Tower di Londra, grattacielo residenziale di 24 piani e 120 appartamenti nella zona di North Kensington. Secondo la polizia è di almeno dodici morti il bilancio ancora provvisorio della tragedia. Non è possibile fornire al momento un numero dei dispersi. I pompieri fanno sapere che ci sono ancora persone dentro la torre, ma non si sa se sono vive.  Salvo un bambino lanciato nel vuoto dalla mamma e preso al volo da un uomo. Per ora si contano una settantina di feriti, ricoverati in sei ospedali. Venti sono in gravi condizioni. La Farnesina ha fatto sapere che ci sarebbero due italiani tra i dispersi.
Dopo le prime verifiche sull’edificio, è stato scongiurato il rischio di collasso della torre. Intanto è stato rinviato l’annuncio dell’accordo di governo. “Profondamente rattristata per la perdita di vite”, ha affermato la premier britannica Theresa May. Mentre il leader laburista, Jeremy Corbyn, chiede che il governo riferisca domani in Parlamento.

Intanto, si accende la polemica sulla sicurezza. Si parla sempre più di una tragedia annunciata dal comitato di inquilini, il Grenfell Action Group, che aveva lanciato negli anni numerosi allarmi, rivolgendosi in primo luogo alla ditta proprietaria dell’immobile, la Kensington and Chelsea Tenant Management Organisation (KCTMO), che li aveva rassicurati affermando che era tutto in regola. La torre era stata sottoposta di recente a un lavoro di ristrutturazione da 8,6 milioni di sterline, fra cui un nuovo rivestimento con materiale isolante, che si era concluso nel maggio 2016. Ma i residenti avevano avanzato forti dubbi sui lavori, sull’utilizzo massiccio di pannelli in plastica, quindi infiammabili, e sul fatto che i rischi di un incendio del palazzo rimanevano molto alti. Come se non bastasse le misure antincendio spiegate in appositi cartelli invitavano i residenti a chiudersi in casa e aspettare i pompieri. Non solo, non ha funzionato il sistema antincendio e nemmeno gli spruzzatori che possono contenere la diffusione delle fiamme.

Alcuni testimoni raccontano di aver visto con i loro occhi alcuni residenti di Grenfell Tower saltare dalla finestra per sfuggire alle fiamme, anche bambini lanciati nel vuoto dai genitori. Un déjà vu. Sembrava, infatti, di essere tornati all’11 settembre 2001.

 

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