Milano, viaggio tra gli occupanti di San Siro e Via Gola

di Giorgia Argiolas, Michela Cattaneo Giussani e Andrea Ienco

Case vuote. Graduatorie infinite. Famiglie che scelgono di occupare perché stanche di aspettare. Inquilini regolari che diventano abusivi. Sgomberi e scontri. È la guerra delle case popolari a Milano.

Sono 66 mila gli alloggi pubblici. Di questi, 28 mila appartengono al Comune e dal 2015 vengono gestiti da Metropolitane Milanesi. Gli altri 38 mila, invece, sono di proprietà dell’Aler, l’ente che gestisce gli alloggi popolari della Lombardia. L’occupazione abusiva è un fenomeno che riguarda entrambe le gestioni. In particolare, gli alloggi in mano a inquilini illegali sono 3.344 per la parte di Aler e meno di mille per la parte di MM.

A San Siro, quartiere popolare nella zona Ovest di Milano, sono circa 4mila gli alloggi Aler. Di questi, 873 sono occupati abusivamente. Una cifra pari al 18% del totale, da aggiungere alle tante case vuote ancora da assegnare.

In via Gola, sui navigli, su 800 appartamenti almeno 200 sono occupati abusivamente. Dietro ogni porta, c’è una storia a sé.

 

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