Monteviasco, borgo appeso a un filo: “Solo la funivia ci collega al resto del mondo”

Servizio di Federica Liparoti

Monteviasco, in provincia di Varese, è l’unico paese in Lombardia a non essere raggiunto da alcuna strada. Ci si può arrivare solo in funivia o a piedi, in poco meno di un’ora di cammino, percorrendo una vecchia mulattiera di millequattrocento gradini. Il piccolo borgo della val Veddasca, arroccato sulle pendici del Monte Pola, è vissuto per anni in isolamento e tutt’oggi la sua atmosfera porta le lancette dell’orologio indietro nel tempo. Un mese fa si è rotta la funivia e i sette abitanti del borgo sono rimasti isolati per diverse settimane. Oggi il guasto è stato riparato e la piccola comunità è di nuovo raggiungibile. “Spero che anche l’anno prossimo vengano trovati i fondi per la manutenzione – dice Gino, 65 anni, monteviaschino – temo uno stop del servizio. Ma senza funivia Monteviasco muore”. Un borgo davvero “appeso a un filo” come l’ha definito anche il sindaco di Curiglia con Monteviasco, Ambrogio Rossi

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