Sale a 100 il bilancio dei morti in Siria, metà sono bambini

 

epa05951657 Worker Abu Fahed looks on as he burns rubber tires with an incinerator, at a workshop in the besieged town of Douma, Syria, 08 May 2017 (issued 09 May 2017). The makeshift refinery extracts fuel from plastic waste by burning it using distillation methods producing liquid and gas fuels. After the Syrian government imposed siege on Douma, the town has suffered severe shortages of fuel that impacted transport, agriculture and other activities.  EPA/MOHAMMED BADRA

Sarebbero più di 100 i morti dei raid aerei della Coalizione anti-Isis a guida Usa in Siria. Metà della quale sono bambini. Gran parte delle vittime sono familiari di jihadisti dell’Isis. Nell’attacco sono stati sparati almeno quattro missili, uno dei quali ha centrato un edificio di quattro piani e nel quale sono morte 26 persone. Secondo quanto riferito dall’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus) Il raid è stato compiuto nella notte nella parte centrale del paese al confine con l’Iraq. L’Ondus afferma che nei raid a Mayadin, nella regione orientale di Dayr az Zor, tra i 100 uccisi 42 sono minori tra cui bambini e adolescenti con meno di 16 anni di età. L’Alto commissario Onu per i diritti umani ha esortato “le forze aeree di tutti gli Stati” coinvolti nei raid in Siria a distinguere meglio “tra bersagli civili e militari”, sottolineando che i Jihadisti si mischiano con i civili e impediscono loro la fuga.

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