Silvano Sorani: La mia tata mi ha salvato

[hdplay id=580 ]

Silvano Sorani, nato a Firenze nel 1934, di religione ebraica, racconta la storia della sua infanzia, tragicamente segnata dalle persecuzioni. Nei primi anni, nonostante l’introduzione delle leggi razziali nel 1938, che causarono il licenziamento dei genitori e imposero a lui e alla sua famiglia una serie di restrizioni,  la sua vita continuò a svolgersi in modo relativamente tranquillo. Con l’armistizio dell’8 settembre del 1943, l’arrivo dei tedeschi in Italia e l’inizio delle deportazioni, la sua esistenza cambiò improvvisamente. I suoi genitori trovarono riparo in un convento di suore, le quali però si rifiutano di accettare bambini per paura che questi potessero parlare. Silvano e sua sorella vennero dunque nascosti della loro tata, Clotilde, che pur cosciente dei rischi che poteva correre, portò i due bambini a casa sua.

Alessandra Teichner

CondividiShare on Facebook0Tweet about this on Twitter0Share on Google+0

Comments are closed.