Mauro, lo street artist morto sotto un treno

Aveva trentotto anni, era di Sesto San Giovanni e aveva alle spalle mostre e progetti d'arte

MM

SESTO SAN GIOVANNI, 21 Luglio 2017 – Mauro Mantovani, lo street artist morto investito da un treno a Sesto San Giovanni, era, come amava definirsi un “artista autodidatta” a tutto tondo Mauro Mantovani. Amava l’arte e già da cinque anni aveva avviato un progetto artistico cinque che l’ha portato a collezionare esposizioni personali e collettive.

Il fatto si è consumato poco dopo le 21: Mauro, che era nei pressi dei binari in via Venezia, è stato travolto da un convoglio diretto alla vicinissima stazione ed è morto sul colpo. I medici del 118 e i vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per provare a salvargli la vita, ma per lui non c’è stato nulla da fare.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori si è trattato di un gesto volontario: Mauro non era andato vicino ai binari per fare un graffito. Nella serata di giovedì un anziano aveva notato un ragazzo aggirarsi sui binari poco prima della tragedia, ma secondo quanto precisato dagli agenti l’anziano avrebbe visto un secondo giovane, non Mauro. Purtroppo anche Mauro era arrivato vicino ai binari in sella alla sua bicicletta che è stata trovata a due passi dal cancello d’ingresso, lo zaino è stato invece recuperato accanto al suo corpo, dove gli agenti della Scientifica hanno repertato anche una bottiglia aperta e mezza vuota. Nella borsa, però, nessuna bomboletta spray: fogli, un libro, un mazzo di chiavi e il portafogli, nulla che faccia pensare alla sua intenzione di “graffitare” il muro.

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