Tensive: la protesi al seno che “rottama” il silicone

Premio Marzotto: tra innovazione, impresa e società

 

Per migliaia di donne la ricostruzione del seno potrebbe non essere più un problema. Tensive, un biomateriale sintetico, rottamerà il silicone e con esso tutti i rischi legati all’alta percentuale di fallimento delle protesi tradizionali. La speranza arriva dalla serata conclusiva del Premio Gaetano Marzotto, che si è tenuta nei giorni scorsi a Milano. L’ideatore di Tensive, Alessandro Tocchio, 32 anni Milanese, si è infatti aggiudicato “il premio per l’impresa”, il più ricco e importante dei riconoscimenti in palio. Oltre alla soddisfazione per aver prevalso in una competizione nella quale hanno partecipato quasi mille candidati, Tocchio e il suo team si sono meritati un premio in denaro del valore di 300 mila euro. La giuria composta da imprenditori italiani e presieduta da Riccardo Illy, Presidente del Gruppo Illy S.p.A, ha compreso la novità di un prodotto che punta a risolvere i problemi di tante pazienti, operate e costrette a nuovi interventi a causa della precarietà delle protesi in silicone. Nelle intenzioni dell’équipe di Tensive non solo fini sanitari, ma anche l’idea di rivolgersi ad una clientela più ampia, al mercato estetico e al suo potenziale pubblico in continua espansione.

Dal 2010 l’obiettivo del Premio Marzotto, dedicato alla memoria dell’industriale creatore del distretto tessile vicentino, è quello di dar vita ad una piattaforma di nuovi imprenditori, che sappiano dar forma alle loro idee attraverso leadership, coraggio e spirito di avventura. Una manifestazione dunque legata al mondo dell’imprenditoria alla ricerca di mezzi e “di ali per volare”, come sottolineato dalla figlia di Gaetano, Margherita Marzotto. L’iniziativa ha raccolto un numero importante di giovani pronti a nuove sfide, che hanno avuto la possibilità così di ascoltare spunti di riflessione e consigli da alcuni degli ambasciatori del Made in Italy nel mondo. “Le idee non bastano, bisogna saperle comunicare”, ha sostenuto Paolo Di Benedetto, responsabile Marketing di EconomyUp, perché lo storytelling rappresenta una risorsa che non può essere più trascurata. La chiave del successo secondo Federico Barilli, Segretario Generale di Italia Startup, anche nel 2014 resta “la contaminazione di modelli e di prodotti”. Il Premio Marzotto, definito sempre da Barilli, “Il festival di Sanremo delle Start Up”, può essere considerato una finestra sul futuro, un’opportunità di rilancio del sistema industriale italiano, in un momento in cui l’Italia necessita di speranza, coraggio e tanta creatività. Non è un caso dunque che l’Associazione Progetto Marzotto abbia per la prima volta scelto, come teatro della manifestazione, un luogo simbolo dell’innovazione, un “fastidio contemporaneo”: l’Expo Gate. Il doppio edificio trasparente e modulare alle porte del Castello Sforzesco, punto di riferimento per i visitatori dell’Esposizione Universale, è sembrato lo scenario adeguato per un evento pensato per coniugare innovazione, tradizione e società.

Articolo di Claudio Rinaldi

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