Terrorismo: un arresto nel Cie di Brindisi

In manette un congolese di 27 anni in contatto con una cellula terroristica

cie di Brindisi

Un’operazione internazionale di polizia, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce e condotta dalla Digos di Brindisi, ha scoperto una cellula terroristica radicata in Germania, ma attiva anche in Italia.  L’inchiesta, cominciata ai primi di gennaio, aveva già portato all’espulsione dall’Italia del marocchino di 22 anni, Soufiane Amri, in contatto con Anis Amri (l’attentatore della strage del mercatino di Natale avvenuta lo scorso 19 dicembre a Berlino).

Ora, grazie alle indagini, è stata provata la radicalizzazione religiosa di Lutumba Nkanga, 27 anni del Congo, e la sua disponibilità a compiere atti terroristici che hanno permesso l’arresto per associazione con finalità di terrorismo. L’uomo, dopo aver trascorso molto tempo in Germania ,era stato trovato privo del permesso di soggiorno ed era stato mandato nel Centro di identificazione ed espulsione di Brindisi da dicembre.

L’arresto del congolese e la scoperta della cellula terroristica avvengono qualche giorno dopo che il procuratore distrettuale Leonardo Leone De Castris aveva sottolineato che “Nei prossimi anni, dovremmo porre maggiore attenzione ai fenomeni terroristici” data l’importanza e i numerosi trasferimenti avvenuti nel Cie brindisino.

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