USA, imposte per le imprese giù del 20%, pronto il piano Trump

Il presidente aveva promesso "una rivoluzione fiscale" in campagna elettorale

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WASHINGTON – Il segretario del Tesoro USA, Steven Mnuchin, ha confermato che l’amministrazione Trump presenterà una riforma fiscale per tagliare l’aliquota d’imposta sulle imprese dal 35% al 15%.

Durante la conferenza stampa, Mnuchin ha presentato il disegno di legge come “Il più grande taglio delle tasse e la più ampia riforma fiscale della storia degli Stati Uniti”. Tuttavia, si è rifiutato di entrare in maggiori dettagli e non ha anticipato le tempistiche di approvazione, dicendo solo che “vogliamo procedere più velocemente possibile”. Maggiori informazioni sulla riforma dovrebbero essere annunciate nelle prossime ore da Mnuchin e dal principale consulente economico della Casa Bianca, Gary Cohn.

In campagna elettorale, Donald Trump aveva promesso una “rivoluzione fiscale” e appunto una imposta sulle imprese del 15%. Secondo gli analisti, una misura simile avrebbe ridotto le entrate federali, aggravando il debito pubblico per diversi trilioni di dollari. Non è ancora chiaro quali siano le coperture previste, ma Mnuchin ha assicurato che la riforma genererà una crescita tale da non incidere sul debito. Wall Street ha risposto con iniziale scetticismo, proprio perché i tagli alle tasse sulle imprese potrebbero generare deficit e aumento eccessivo dei tassi d’interesse.

Insediatasi alla Casa Bianca in gennaio, la nuova amministrazione aveva stabilito il mese di agosto come scadenza per la riforma, ma di recente l’ha estesa fino a fine dicembre. Se davvero sarà approvata, sarà la prima riforma fiscale negli Stati Uniti dal 1986.

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